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Diet weight loss

sabato 3 ottobre 2009

mio padre

A mio padre non gliene fotte nulla se vivo, muoio, mangio o non mangio.
A mio padre interessa sapere di non sprecare soldi.
Gli ho chiesto se potevo fare una dieta fatta da un dietologo..e la risposta, come immaginavo è stata"ma vedi te se devo spendere altri soldi per le diete! Solo xche non mangi! Ma non se ne parla" o una roba del genere..o non vuole ammettere che sono malata o non gliene frega proprio nulla. Risultato: sono scoppiata a piangere, anzi, grazie gaietta <3
Piu fa cosi piu io non mangerò per dimostrargli che la situazione è grave..
O magari neanche no, e mi stò facendo un sacco di castelli io, magari non sono malata, sono solo una che vuole dimagrire un pò e non mangia..
Voglio morire..e lo odio.

14 commenti:

  1. è evidente che cerchi nella malattia un bisogno di considerazione da parte di tuo padre... Ma è la tua vita che butterai nel cesso così non quella di tuo padre! Pensaci... E riprova a parlare con lui magari non vi siete capiti, non credo che a tua padre non importi nulla di te!
    Ciao

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  2. Ei...
    Anch'io non ho un bel rapporto con papi (puoi leggere il mio post sul complesso di Edipo) ;)
    Ma non esiste solo lui sulla terra...Hai tante persone che ti vogliono bene: magari tuo padre non si accorge che non sei ok, ma i tuoi amici eccome!
    Magari lui dice così perchè non sa come comportarsi...I miei genitori mi OBBLIGAVANO a mangiare, mi ricattavano...Poi ho iniziato ad andare dalla psichiatra.
    Magari puoi riprovarci con calma: spiega che non stai bene con te stessa e vorresti iniziare un percorso con una dottoressa (non dietologa) per capire cosa ti spinge a voler dimagrire...Digli che hai bisogno anche del suo aiuto e che se proprio non potete permettervelo, si può andare con la mutua...Dopo tutto è la tua salute, capirà!In che zona abiti?Se sei nella zona di Gaia puoi andare all'Auxologico.Io invece vado al San Raffaele che ha due sedi...
    Come vedi hai tante possibilità: resisti!Se ce l'ho fatta io, sicuro puoi anche tu.

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  3. ciao cara

    miuo padre è un medico, se vuoi posso farti aiutare?

    sì lo so è il colmo, la figlia di un medico che è stata ricoverata per anoressia, ma si sa il figlio del calzolaio va sempre in giro con le scarpe bucate

    comunque non digiunare per ripicca

    non serve a nulla

    passa da me

    ti voglio bene

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  4. nn dv digiunare x klpa sua... finirai solamente kol far dl male a te stessa e nn dv assolutamente... c sm noi qui ad aiutarti... una dieta la si trova... ma nn pensare a tuo padre.. si sa... la stragrande maggioranza dei genitori nn kapisce un emerito kazzo dei disagi dei figli... t sm vicine... tranquilla kara... <3

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  5. Anche io sono convinta che tuo padre tenga moltissimo a te, ma purtroppo come tanti, e il mio era uno di quelli, non sia capace di dimostrartelo...ne' con le parole, ne' con gesti d'affetto.
    Poi passa il tempo e con il senno di poi ti accorgi di tante altre cose fatte per il tuo bene; io purtroppo me ne sono accorta quando era gia' troppo tardi.
    In questo momento penso che il tuo papa' non voglia accettare quello che e' palese sotto i suoi occhi, e cioe' che non vuoi solo dimagrire, ma che stai vivendo un disagio, se ancora non e' una malattia poco ci manca.
    Riprova a parlargli, a cuore aperto, e ricorda che fanno meno male le parole dette di quelle che si tacciono.
    Un grossissimo abbraccio

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  6. l'auxologico è quello dove vado io.
    ci sono andata solo una volta.. e mi sono sentita davvero bene, a casa, con gente su cui posso contare.
    e ti giuro che adesso non vedo l'ora di tornarci, perchè sola non riesco.. più passano i giorni + voglio stare così.. appena vado li capisco che non è possibile e sono piena di voglia d guarire e di vivere.. in 3 mesi spero risolvano qualcosa alla mia testolina xD ti ho detto cosa devi fare
    le porte sono sempre aperte

    ti voglio bene sissi.

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  7. Tesoro, la via è la tua non quella di tuo padre... Posso capire quanto ti fa male e ti ferisce il suo comportamento, ma è a te stessa che devi pensare.. Alla tua salute... perchè se mandi a puttane quella, poi davvero nessuno potrà fare più niente...
    Io non credo che a tuo padre tu non interessi, io credo che si comporti così solo perchè è ferito, non ti sa dimostrare il suo amore, non riesce a capirti, non sa come aiutarti, e questo lo fa stare male... Anche se magari in questo momento non sembra, io credo che tuo padre ti ami profondamente e a prescindere da tutto... e sarebbe disposto a morire pur di vederti stare bene... La sua risposta è stata sicuramente dettata da un momento di rabbia, quindi tu aspetta che si calmi e parlagli di nuovo, con franchezza, con sincerità di quelli che sono i tuoi problemi e le tue difficoltà... non credo si rifiuterà di aiutarti...
    Nella peggiore delle ipotesi, alla ASL ci sono dietisti e nutrizionisti che, gratuitamente, offrono i loro servizi, quindi puoi sempre rivolgerti a loro, se proprio i soldi non ce li hai...
    Non riununciare all'opportunità di farti aiutare, è molto importante... Non ascoltare le bugie che ti dice l'anoressia, ascolta le reali necessità del tuo corpo e della tua mente... e fai la cosa giusta per te stessa...
    Ti abbraccio forte...

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  8. veggie è sempre fantastica :)

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  9. Cara Sissi, ho visto un tuo commento in cui dici una cosa tipo.. ma io NON so se voglio guarire.. perchè in fondo "io cosa sono senza Ana??" ....?????
    se anche io posso dirti cosa penso, è: tuo padre NON CAPISCE UN CAZZO. Ma questo nn vuol dire che nn ti ami. E' in ottima compagnia, fra i padri e le madri, e come ho già detto ho notato più volte che son pochi i genitori disposti ad aprire gli occhi davanti a questa malattia.. e così, in attesa di essere "notate", si finisce nel burrone.. è come aspettare un autobus immobili in mezzo alla corsia di sorpasso.. e se nn arriva in tempo? Tutte ti hanno consigliato di provare a chiedere aiuto a un centro.. se ci proverai vedrai che poi, in accordo con te, sapranno loro come parlare a tuo padre...
    E nel frattempo, se lui nn ci arriva, questo nn vuol dire che ti devi danneggiare più di qto nn stia facendo la sua inettitudine.. ma questo te l'han già detto tutte.
    Che domanda è "cosa sono io senza ana"?? tu sei tutto l'universo.

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  10. Ciao Sissi,
    è la prima volta che ti leggo.
    Sottoscrivo assolutamente tutto ciò che ti hanno già detto le altre.
    Prima di questo episodio avevi mai affrontato il discorso con tuo papà? I genitori di solito sono spaventati di fronte a questo male, sono impreparati e, quando si ha paura si reagisce di istinto, sulla difensiva. Tuo padre vede la sua bambina che deperisce, che rifiuta il cibo (la vita) e non sa che fare. Bisogna accompagnarlo a capire, con amore.
    Io ci ho messo ventisette anni per riuscire a parlare con mio padre ed ora ho scoperto un uomo meraviglioso che darebbe la vita per me, anche se non è mai riuscito a dimostrarmelo.
    Io ho cominciato con una lettera, per me scrivere è sempre stato molto più facile che parlare. Trova il modo a te più congeniale e prova a spiegargli chi sei e cosa provi.
    Non sarà facile, oltretutto sei giovane giovane, in un periodo della vita in cui il rapporto con i genitori è funzionale ad un distacco da essi, con tutti i confronti e conflitti annessi e connessi. Ma ce la farai Sissi, abbi pazienza, non pretendere il "tutto e subito".
    Può anche essere che con tuo padre non troverai mai il rapporto e la comprensione che desideri, ma potrai affrontare anche questo, troverai un equilibrio con lui nel momento in cui l'avrai trovato con te stessa.
    Se non ti offre il suo aiuto OFFRITELO DA SOLA.

    Ti ho detto una marea di cose, spero di non averti confuso le idee.

    Coraggio Sissi.

    Io abito a Milano, se vuoi, e se abiti nelle vicinanze, ti posso consigliare alcuni centri dove poter richiedere l'esonero dal pagamento del ticket.

    Con affetto.
    Chiara

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  11. come hanno reagito i miei?? sinceramente ho rimosso l'inizio della mia malattia, è un black out nella mente... hanno sofferto tutti troppo per causa mia e di ana, soprattutto io..

    i miei però sì, in qualche modo hanno provato a starmi vicino... non sempre era tutto rose e fiori, spesso mi rimproveravano di rovinargli la vita, ma mi hanno sempre sostenuta e mi stanno sostenendo, sì a modo loro..., anche adesso che è la mia battaglia più grande, la ricaduta in mia...

    ci conto, io VOGLIO GUARIRE!!! io voglio essere NORMALE E FELICE, e ho capito che finchè avrò le ie adorate ana e mia di fianco i miei desideri non si realizzeranno

    baci

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  12. brava brava sissi!!!

    il commento che mi hai lasciato era bello.. giusto!!


    è questa la motivazione cn la quale devi continuare

    ana NON è FELICITA'!!

    ricordatelo bene

    bac

    pass da me

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  13. ehi Sissi.. riguardo all'ultimo commento che mi hai lasciato.. nn sono d'accordo sul "provare a uscirne "da sola"... perché mai? certo, potresti, se lo fossi davvero.. ma nn è così. Solo per cominciare... perché nn accetti il consiglio, e l'aiuto, di Kiara?
    vedi che questo ci ricorda che anche da grandi mali può nascere un gran bene. Nn è bellissima questa solidarietà che ti sfiora, mani che si tendono verso di te.. e se accettassi di stringerne una? davvero... perché nn provi ad approfittare dell'esperienza di Kiara, che te la offre?

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  14. Grazie, che bello che non ti dimentichi mai di fare un giretto da me!!!
    Anche se spero che tu sia contenta non tanto per il peso che ho raggiunto ma perche' piano piano, e non senza fatica sto arrivando a capire che questa non e' vita, che ho bisogno di respirare aria pura, quella che ci viene tolta dalla prigione dorata che ci siamo costruite attorno e in cui crediamo di poter essere felici...mentre invece ci rende piu' tristi e scontente di prima.
    Perche' puoi perdere tutti i kg che desideri, raggiungere gli obiettivi che ti prefissi, ma se non stai bene con te stessa continuerai a non volerti bene neanche magrissima come sogni di diventare.
    Un bacione

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